CARABINIERI DI TRECATE ?, NO GRAZIE !



Collusioni con la 'ndrangheta, a partire dal clan dei Mancuso, tra malaffare, mafie e Carabinieri



NO-VARA ? NO-GRAZIE !

'NDRANGHETA A TRECATE, 'NDRANGHETA A NOVARA, MAFIE A NOVARA: CARABINIERI DI TRECATE MAFIA A VAGONATE (MARESCIALLO GIOVANNI FERRARA, ENNESIMO EREDE LECCHINO TIRAPIEDI BENEFICIARIO DI TANGENTI E RELAZIONI DI MAFIE, PETROLCHIMICI, IMMOBILIARISTI, IMPRENDITORI, MASSONERIE, INSIEME AL SUO CAPO ROBERTO COTA, IN UNA RETEE CORRUTTIVA TARGATA DESTRA LEGA, FORZA ITALIA, FRATELLI D'ITALIA AVENTE COME CASSA TANGENTI ANCHE SINDACI COME ALESSANDRO CANELLI DI NOVARA ED I SUOI STUDI LEGALI E FEDERICO BINATTI DI TRECATE,DEI CRIMINI COMMESSI DA VARI MARESCIALLI SUOI PREDECESSORI IN TALE COMANDO SITO NELLA PLATÌ DEL PIEMONTE). A NOVARA E TRECATE COMANDANO I MANCUSO, I CARABINIERI OBBEDISCONO COLLUSI, IMMOBILIARI COME LA SGCS SRL RICICLANO APPOGGIANDOSI AI MANAGER 'NDRANGHETISTI DI MILANO COME ADRIANO PEZZANO, NOTISSIMO MAFIOSO APPARTENENTE ALLA LOCALE LOMBARDA GESTITA DAL FRATELLI PIETROGINO PEZZANO E SORELLA SIMONA PEZZANO

Per ulteriori approfondimenti della Mafia Novarese e Trecatese consultare il sito internet sottostante (argomenti correlati con le connivenze criminali e corrutive del Comando Carabinieri di Trecate e Novara

https://sgcs-srl.great-site.net

https://silvia-baglivo.byethost12.com/


Il presente articolo di denuncia elenca relazioni di mafia ('ndrangheta, Cosa Nostra, mafia albenese, ecc), mafie dei "colletti bianchi"(in associazione a delinquere) e di malaffare tra vari soggetti del sistema Novara (la peggiore mafiaspa del nord Italia, supera persino quella di Milano e Lombardia), tra i vari coinvolti abbiamo il ruffiano in uniforme da Carabiniere Luogotenente (delle mie ciabatte) ovvero il Maresciallo Giovanni Ferrara, il Pubblico Ministero Giovanni Castellani, Pubblico Ministero Silvia Baglivo, Giudice Gianluca de rosa, titolari SGCS srl Castelletta Aldo e Michelangelo, colei che viene chiamata da molti come la faccendiera di Novara (riciclaggio, falso in bilancio, appropriazione indebita, furto, affiliazione alla 'ndrangheta, massonerie, rotary club dove scorrono tangenti, all'arte Mascia Martinotti)

Sabrina Brugnani è parente di Mascia Martinotti e collaboratrice contabile della SGCS srl dove opera la Martinotti come vertice dell'organigramma, la Brugnani condivide con la Martinotti una gestione contabile oltre i limiti del codice penale, civile e dell'antimafia, contribuendo ad illeciti già imputabili alla Martinotti. Il coniuge della Sabrina Brugnani, il Felice Turconi è noto assenteista aziendale seriale, ultradecennale, furbetto del cartellino cronico a danno del Petrolchimico SARRPOM di San Martino di Trecate, altri assenteisti seriali sono, nell'ordine Giorgio Aliprandi, Stefano Panza, Francesco Mangano e molti altri, noti tutti per essere residenti in un condominio abusivo a Trecate, Via P10. Nella lista dell'associazione a delinquere si includono anche avvocati come Monica Bombelli (opera in regime di calunnie e frodi giudiziarie, lavora in uno studio legale di proprietà del SIndaco di Novara Lega Salvini, Alessadro Canelli, la cricca si estende anche all'avvocato e giudice onorario di Novara Tribunale, Cavagnolo, il tutto sotto una regia storica dell'avvocato Roberto Cota che essendo stato condannato in via definitiva non potrebbe piu' esercitare) e molti altri, la lista si estenderà nell'immmediato futuro in termini di citazioni.

IL SISTEMA NOVARA È UNA MAFIA CHE PER MOLTI ASPETTI NON HA PRECEDENTI IN ITALIA: LE FALSITÀ DELLA REDAZIONE "LA STAMPA" DI NOVARA E LE TANGENTI CHE TALE EDITORE E GIORNALISTI LECCHINI INCASSANO DA SOGGETTI ATTUALI COME LE PROPRIETÀ DELLA SARPOM ED ESSECO, DALLA SGCS SRL, NUMEROSE LOGISTICHE PRESENTI A TRECATE, ULTERIORI TANGENTI A FAVORE DI SOGGETTI COME ROBERTO COTA, SEGRETERIE LEGA, FRATELLI D'ITALIA, FORZA ITALIA, E MOLTI ALTRI SOGGETTI RESTANTI. I CARABINIERI FANNO PARTE DELLA CUPOLA CIMINALE ELENCATA, A PARTIRE DAL COMANDO CC DI TRECATE I QUALI SONO IN STORICA ALLEANZA CON FAMIGLIE DI 'NDRANGHETISTI E DI MAFIA SICILIANA. ULTERIORMENTE INTERESSANTE IL FATTO CHE NOVARA E TRECATE VEDANO CENTINAIA DI PUSHER E NARCOTRAFFICANTI IMPEGNATI A RIFORNIRE DI SOSTANZE STUPEFACENTI L'OVEST HINTERLAND DI MILANO E MILANO MEDESIMA, DA VITTUORE-SEDRIANO SINO ALLA MOVIDA DI CORSO COMO. SORGEREBBE, QUINDI, UNA DOMANDA: MA CHE FANNO I CARABINIERI E LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NOVARA ?, NULLA ! (sostengono le mafie locali e loro stessi), PM COME SILVIA BAGLIVO E GIOVANNI CASTELLANI E Paolo VERRI e altri ancora, MOLTI ALTRI SONO ALLEATI CON LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI. NON INTERVENGONO, NON PROCEDONO, NON FANNO NULLA, AL PUNTO CHE NEI MESI DI OTTOBRE E NOVEMBRE DI ALCUNI ANNI FA, GLI ARRESTI DELLA MANOVANZA DI TALE ORGANIZZAZIONE SONO STATI CONDOTTI, PER PARADOSSO, DALLA PROCURA DI MILANO NEI TERRITORI ELENCATI. I PM CITATI CONDANNANO A 2 ANNI IL PENSIONATO CHE RUBA LA MERENDINA AL SUPERMERCATO, IRROGANO 3 ANNI, CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO E DASPO AL VECCHIETTO CHE LITIGA, IN CONDOMINIO, CON UN MILITARE DELL'ESERCITO, MASSACRANO INSEGNANTI CHE ESPRIMONO DISSENSO VERSO L'ARMA DEI CARABINIERI, IN SINTESI UNO SCHIFO CHIAMATO SISTEMA NOVARA, MOLTO SIMILE A QUELLO CHE FU IL SISTEMA PAVIA DEL PM MARIO VENDITTI.

NEL SISTEMA TANGENTI SOTTO DESCRITTO GLI ATTORI PRINCIPALI CHE INCASSANO MAZZETTE SONO ARPA PIEMONTE NOVARA, ASL ARONA, ASL NOVARA, ASL TRECATE (direttore amministrativo e direttore sanitario), VARI COMANDI DEI CARABINIERI, MAGISTRATI, AVVOCATI, EX GOVERNATORE REGIONALE Roberto Cota, SINDACI, ECC. E' noto che nella spartizione dei silenzi, dei falsi e censure giornalistiche, la STAMPA di Novara, GEDI Editore, incassa, sottobanco, dal capo redattore alle singole firme, molte tangenti per raccontare il falso a favore dei poteri locali. Tra le varie fandonie degne di nota le omissioni di indagine e di controllo sulle emissioni dei petrolchimici SARPOM di San Martino di Trecate e ESSECO. Da decenni tangenti e favoritismi fanno tacere i giornalisti e con essi magistrati, tecnici ARPA, dirigenti ASL. Il livello di menzogna e copertura è tale che da qualche tempo la STAMPA di Novara (ricordarsi che le mazzette sono incassate anche dai Comandi Carabinieri del territorio) tramite le bufale di un ex maresciallo dei CC, SALVATORE VARISCO, ci vorrebbe far credere (mentendo sapendo di mentire e pilotato come tale) che l'epidemiologia tumorale da sempre sospettata verso le emissioni SARPOM non esista e che la larga diffusione di tumori sia correlata all'esplosione del pozzo petrolifero avvenuta a fine Febbraio 1994, diffondendo la falsa convinzione che SARPOM e ESSECO non inquinino e che i casi (superiori alla media nazionale) siano la conseguenza di una antica "calamità" di oltre 32 anni fa. Nel contesto di tali petrolchimici è nota l'assunzione di personale in regime clientelare anche (e non solo) da regioni a rischio mafia (voto di scambio gestito da politici calabresi e siciliani, tutt'altro che esenti da frequentazioni mafiose) ma anche dal territorio, mediato da Sindaci ed un avvocato ex Governatore regionale al quale si aggiunge un personaggio, altrettanto in odore di mafia, di Milano, coinvolto in appalti truccati nel sistema sanitario regionale e Ministero di Giustizia e Interno. All'interno della SARPOM da decenni, è noto il fenomeno dell'assenteismo seriale di molti dei suoi dipendenti (in teoria la SARPOM dovrebbe esserne la primaria vittima, al concreto, ne sarebbe complice), molti i casi noti, impossibile non citare soggetti come Stefano Panza, Felice Turconi, Giorgio Aliprandi, Rocco Infuso, Francesco Mangano (tutti assunti tramite clientele in regime di voto di scambio politico mafioso, i medesimi sono anche protagonisti di forme di associazione a delinquere, concorso in riciclaggio e falsi in bilancio, con Mascia Martinotti, Aldo Castelletta e Michelangelo Castelletta, appropriazione indebita, forme di furto in concorso con la SGCS srl), l'elenco non è completo ne includerebbe molti altri ancora, lo scenario, per essere compreso, si configura in un contesto di connivenze decennali tra politici (anche calabresi, siculi e di altre regioni a rischio mafia), assessori e sindaci del territorio (da ricordare che l'ex Governatore Roberto Cota non potrebbe più esercitare la professione di avvocato essendo condannato in via definitiva, altrettanto note le connivenze del medesimo con magistrati e avvocati della competente Procura di Novara, il fenomeno è diffuso, forse negli incidenti SARPOM degli anni passati, anche tali omissioni ne sarebbero alla causa), tutti sanno, nessuno seganala, la vicenda meriterebbe approfondimenti notevoli, contesti simili anche nei petrolchimici ENI che un tempo possedeva la SARPOM di Trecate.

La comprensione di questo articolo vede scenari molto comuni in Italia, dove 'ndrangheta e Cosa Nostra, generano alleanze con la magistratura locale (lo scenario del Tribunale di Novara è simile se non peggiore di quanto lo fu il Tribunale di Pavia e Procura di Pavia ai tempo del sostituto procuratore Mario Venditti), Polizie giudiziarie, dove narcotrafficanti e riciclatori per conto di mafie, stringono alleanze con i Carabinieri ed altre polizie giudiziarie territoriali. Nessuna indagine antimafia, quei pochi arresti per detenzione di sostanze stupefacenti si limitano a operazioni di facciata o nel mirare contro soggetti che gestiscono il commercio di droghe in modo indipendente ed in contrasto con le alleanze tra Polizie e Carabinieri, Mafie, Magistratura, avvocati, amministratori locali, questori e Prefetti.

Trecate (paradiso delle mafie dove numerosi marescialli furono eletti Cavalieri della Repubblica per meglio coprire le loro connivenze con mafie, politici corrotti, petrolchimici inquinanti erogatori di tangenti, immobiliaristi criminali, case di riposo per anziani totalmente illegali, proprietari di immobili stipati di immigrati e collusioni con soggetti autori di immigrazione clandestina) è tra i Comuni (solo 21.000 abitanti ma con gravissimi problemi di mafie e di criminalità e corruzionem immigrazione clandestina, narcotraffico) con maggiore radicazione storica 'ndranghetista e di Cosa Nostra (e di mafia albanese) con presenza massiccia di manodopera extracomunitaria dedita a lavoro nero ed anche a crimini di narcotraffico (anche il resto del Novarese è allineato a tale trend) dell'intero Nord Italia (alla pari se non superiore a Comuni storicamente già in odore di mafia, non troppo distanti, come Buccinasco, Rho e Lainate). L'elemento che gli accomuna è un passato (anni 60-80 del 900) di confini obbligatori, calabresi della 'ndrangheta in primis, mafie con cui i trecatesi e le istituzioni presenti si sono splendidamente alleate col benestare della Procura della Repubblica di Novara. Spaccio, narcotraffico, riciclaggio, immigrazione clandestina, crimini e ogni genere di reati sono non perseguiti dai CC di Trecate e Novara in sintonia con molti magistrati della Procura medesima- Tale centro è oggi tra i più degradati ed illegali del nord Italia, si perseguitano solo coloro che denunciano fatti di corruzione e mafia. I Carabinieri di Trecate sono noti per depistaggi e omissioni investigative in casi di femminicidio, decessi per overdose da cocaina, omissione di soccorso e per tutti quei reati sia di natura penale che patrimoniale commessi da soggetti altolocati e radicati nel territorio anche tramite affiliazioni, clientele e ingerenze politicomafiose in regime di voto di scambio.

Per tali motivazioni il Novarese è il PARADISO DELLA 'NDRANGHETA E DELLE MAFIE (Trecate paradiso delle mafie sin dagli anni '60 e '70 del novecento), nel corso dei decenni ed a partire dagli anni '80 del 900, prima Cosa Nostra poi la 'ndrangheta e successivamente la mafia albanese (Trecate e Novarese, grazie a vari magistrati della Procura di Novara e omissioni della DDA di Torino, risulta essere capitale piemontese delle mafie, tra molti responsabili spiccano i Pubblici Ministeri Giovanni Castellani e Silvia Baglivo di origine calabrese). Il territorio è il paradiso di tali mafie che operano nell'assoluta impunità ed amicizia di magistratri della Procura della Repubblica di Novara e vari Comandi Carabinieri a partire da quello di Trecate), si stanziarono in tale territorio per gestire i primi flussi di narcotraffico e raffinazione di stupefacenti (col benestare storico della Procura della Repubblica di Novara e Tribunale di Novara), dove in tali ambiti trovano amici magistrati di origine siculo calabrese, storici alleati, di tali alleanze ne beneficiarono anche settori del petrolchimico sparsi tra San Martino e Novara, ENI, EXXON MOBIL e IP (SARPOM)

Da decenni è noto il voto clientelare politicomafioso della Provincia di Novara, aggravato, da circa 20 anni, dall'avvocato ed ex governatore regionale Roberto Cota, in primis Trecate ed il coinvolgimento di costruttori immobiliaristi come la SGCS Srl di Aldo Castelletta e Michelangelo Castelletta e Mascia Martinotti, RE indiscussi delle aste giudiziarie truccate (Tribunale Novara) dove rilevano palazzine (costruite male, ad essere diplomatici) dove, dopo aver costituito cooperative edilizie fittizie, simulano fallimenti, incassano gli acconti pagati da ignari cittadini, tramite aste truccate rilevano gli immobili dai medesimi costruiti, effettuano modifiche senza licenze edilizie, senza comunicare le varianti agli uffici urbanistici dei comuni, senza aggiornare i dati catastali. La SGCS annovera come faccendiera la nota contabile Mascia Marinotti alla quale si aggiunge una complice parente della medesima, una certa Brugnani Sabrina, implicata, con la Martinotti.


Mascia Martinotti

La faccendiera spudorata sopra visulizzata (già Responsabile Amministrativo, dal 1992 al 2010 della COPEA, ente fallimentare del quale Lei ed i Castelletta si fanno scudo per autorilevare immobili dai medesimi costruiti, in regime fallimentare, poi rilevati tramite aste giudiziarie truccate del Tribunale di Novara, note le connivenze clientelari con avvocati come Bombelli, giudizi con Cavagnolo, Baglivo, Andrigo, Olimpia Bossi, Castellani e altri e altri ancora) ed i Castelletta sopra menzionati, uniti alle polizie giudiziarie come i medesimi Carabinieri di Trecate e Novara, NAS di Torino, dirigenti e funzionari ASL di Trecate, Arona, Novara, ARPA, INAIL, ISPETTORATI DEL LAVORO, sono noti nel gestire un clima paramafioso (avente comunque con relazioni con le mafie, tali relazioni si spingono sino alla cupola 'ndranghetista di Milano abbinata ai noti faccendieri coinvolti in appalti truccati con Tribunali e ASL, quali Pietrogino Pezzano e Adriano Pezzano) di corruzione clientelare includente anche assunzioni raccomandate nel settore petrolchimico, nei comuni, nei consorsi di raccolta rifiuti e trattamento rifiuti, nella logistica e in altri comparti locali. Collusioni di molti dipendenti comunali del Novarese, incluso ed a partire da Trecate. La SGCS Srl gestisce il voto controllato clientelare del territorio dove facili assunzioni di siculo-calabresi, campani e pugliesi, si annoverano sia nelle pubbliche amministrazioni locali (come ASL e Ospedale Maggiore di Novara) che nel petrolchimico, nella logistica e in tutti i comparti dove una cosiddetta mafia dei colletti bianchi gestisce interessi propri e di politici locali, soprattutto, ma non solo, di destra. SGCS Srl effettua copertura tramite la farlocca COPEA di Torino, non tratta solo aste giudiziarie e cure fallimentari farlocche ma anche sub appalti per la costruzione di case di riposo, ospedali, strade, ponti, e altro ancora. Rapporti concolidati con vari politici, da Roberto Cota al sindaco Federico Binatti e Alessandro Canelli, le connivenze non sono ovviamente limitate a questi, inclusero anche l'ex sindaco di Trecate Ruggerone e si disperdono sino alle giunte di moltissimi comuni sin dagli anni '80 del novecento

Dagli anni '90 e dagli anni 2000 Lega e Forza Italia (nemmeno il PD fu immune da tali affiliazioni) strinsero patti di ferro con le suddette organizzazioni criminali di stampo mafioso (negli ultimi decenni 'ndrangheta e Cosa Nostra le più gettonate e ovviamente le mafie albanesi e nord africane). Le vicende sono riassumibili nella costituzione di massonerie ad indirizzo criminale e mafioso, legami di ferro con piccoli e medi imprenditori, immobiliari, poli della logistica e impianti di trattamento dei derivati petroliferi, relazioni massonico mafiose con centinaia di magistrati, avvocati, sindaci e persino governatori regionali.

Il territorio è soggetto a picchi nazionali e locali di voto di scambio elettorale, includente anche quello politicomafioso e vede coinvolte procura e vari comandi di Carabinieri, con epicentro a Trecate (tutta la provincia ne sarebbe impestata)

Il quadro che esce da una storiografia o romanzo criminale come quello sopra descritto ha, ovviamente, coinvolto generazioni di magistrati, avvocati (del territorio) e Polizie Giudiziarie, tra queste, all'apice della vergogna i Carabinieri di Trecate.

Partendo dal presupposto che quella mafia in uniforme del comando Carabinieri di Trecate sia colluso con esponenti della 'ndrangheta, Cosa Nostra, mafie albanesi, rumene e nord adricane in ambito di narcotraffico e ricettazione, ivi immigrazione clandestina e irregolare, sono note le connivenze corruttive e clientelari del Comandante della Stazione Carabinieri FERRARA Giovanni


Comandante CC Trecate Giovanni Ferrara

e di molti subalterni in essa presenti, tra i profili criminali in divisa da Carabiniere due soggetti noti tra i quali un certo LOCATELLI Andrea (imputabile, insieme a colleghi e comandante FERRARA di associazione a delinquere, violazione del segreto d'ufficio, violazione del segreto istruttorio, omissioni di atti d'ufficio, sia in sinergia col sopra nominato FERRARA sia in associazione a delinquere con i magistrati sopra elencati) ed un ex Carabiniere di nome Giorgio ALIPRANDI, assunto, tramite raccomandazione, nell'organico SARPOM di San Martino di Trecate.
Lo scenario del Novarese è costituito da collusioni con imprenditori in odore di mafia e riciclaggio, immobiliaristi di Novara in odore di mafia e riciclaggio, politici , magistrati e avvocati locali affiliati alle mafie massonerie, relazioni dirette e ultra decennali con esponenti di 'ndrangheta e Cosa Nostra, dai vertici locali sino agli spacciatori da strada (note le presenze di spaccio narcotraffico che effettua pendolarismi verso Milano nelle zone della malamovida dove smerciare stupefacenti. I Carabinieri di Trecate si distinguno per innumerevoli casi di violenza privata, pestaggi, calunnia, violazioni del segreto di ufficio e istruttorio, favoreggiamento, occultamento di atti giudiziari, depistaggi e insabbiamenti, anche per mano dei Pm Silvia Baglivo e Verri ed altri ancora, affiliazioni criminali e consorterie massonicomafiose affaristiche, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, violenze private, calunnie, diffamazioni, depistaggi, simulazioni di reato e quanto di peggio tali criminali in uniforme sarebbero noti per tali azioni (ovviamente non gli unici in territorio italiano ma ben accompagnati col resto del loro "corpo" di Polizia militare)

La Platì del Piemonte orientale beneficia di un regime di corruzione e frode in atti giudiziari ed omissioni investigative totale (la cricca spadroneggia dagli anni 80) costituitosi in tale territorio grazie alle alleanze tra magistrati, polizie giudiziarie, massonerie, imprenditori, immobiliaristi, proprietari immobiliari ed un radicato e totale controllo del voto elettorale da parte di tali figure e numerosissimi sindaci di tale territorio (che vede, come se non bastasse, una percentuale di morti per cancro dovuti alla presenza di petrolchimici che beneficiano dell'assenza totale di controlli da parte di ARPA, ASP, magistrati e tutti gli organi preposti)

Il sistema appena descritto vede anche la connivenza di giornalisti (inclusa ed a partire dalla Redazione novarese della Stampa) pagati per scrivere il falso, negare le evidenze, diffamare e calunniare su commissione, autocensurare fatti e condotte scandalose assunte da magistrati, polizie giudiziarie, ASL, ARPA, INAIL, Ispettorato del Lavoro, ecc), Polizie giudiziarie, imprenditori, immobiliaristi, politici e amministratori locali. Per completare il quadro descritto si considerino anche le aste truccate del tribunale di Novara, a beneficio di costruttori ed immobiliaristi che simulano fallimenti di cooperative, incassano i preliminari di vendita di appartamenti prima di simulare fallimenti, e successivamente si autoaggiudicano, nelle aste giudiziarie truccate, gli immobili realizzati a costo zero e rivenduti a beneficiari di voto di scambio anche di natura politicomafiosa.

Il quadro complessivo dei crimini seriali e cronici commessi, a supporto ed accessorio di un controllo territoriale stile Calabria, dal Comando Carabinieri di Trecate, deve essere inquadrato in uno scenario provinciale e anche regionale filo criminale dove è costume che scorrino tangenti da e verso, non unicamente tale Comando CC, ma anche verso Ispettorati del Lavoro, INAIL, ASL, NAS (Torino), Guardia di Finanza (Novara), un elenco interminabile di magistrati del Tribunale di Novara, massonerie, rotary club e Lion's Clubs, non ultime relazioni dirette (soprattutto nel riciclaggio nei comparti delle case di cura e degli hub della logistica e ancor meglio del settore edile ed immobiliare) con mafie storiche radicate nel novarese da 60 anni. A completamento di una diatomea drammatica ,con poche similitudini nel mondo, conti sapere che l'amministrazione Lega Fratelli d'Italia di Binatti Federico ha determinato indebitamenti dalle casse del Comune di Trecate (tra i più degradati e criminosi del Piemonte e del nord ovest Italia) di oltre 1 milione di euro. Binatti venne condannato ad una sanzione di 25.000 euro dalla Corte dei Conti, tuttavia nessuna indagine (la Procura di Novara versa in omissione di atti d'ufficio e favoreggiamento) nè azione penale venne mai avviata (omissioni di atti di ufficio e forme di connivenza e favoreggiamento). Considerazioni analoghe nei confronti della Guardia di Finanza, in sintesi omissioni totali di indagine. Nel contesto della SGCS Srl degna di citazione la vicinanza di tale immobiliare con molti comuni del Novarese e l'indebitamento dei medesimi per il pagamento di rette di ricovero in RSA abusive e Residenze per anziani non a norma, infestanti l'intero Novarese. La SGCS Srl è nota per panorami di evasione fiscale, falsi in bilancio, gestione abusiva di stabili falsamente millantati come condomini, nei fatti, una sorta di residence dove i profitti delle locazioni vengono utilizzati per coprire i costi delle RSA non a norma. Riciclaggio a gò gò e quanto di peggio sia possibile immaginare nella gestione di simili patrimoni immobiliari, assenza totale di controlli, totale copertura del Tribunale e Procura di Novara.

Soprassedendo sul possedere, per conto della SGCS srl, di innumerevoli "case di riposo per anziani" e su una condotta e gestione delle medesime a dir poco scandalosa (i limiti sono stati ampiamente superati con la Residenza per anziani Vita Bella, di Trecate, Via Po 10, nota per assenteismo dei titolari dell'omonima cooperativa e la loro sostituzione con personale non qualificato e del quale si sospetta anche la collocazione senza contratti), sui possibili rapporti della SGCS srl con ambienti della 'ndrangheta (movimento terra e sistema appalti di Adriano Pezzano oltre che con altri riferimenti calabresi novaresi, pavesi e piemontesi) la dove tale impresa partecipa a sub appalti nel settore cantieristico stradale, sono note, da decenni, le carte false nei bilanci immobiliari, i personaggi più noti nello scandalo edil-immobiliare si realizza tramite collusioni tra SGCS srl e SARPOM nella collocazione, in regime di voto di scambio, di dipendenti sia amministrativi che tecnici e operai, raccomandati, presso la raffineria di San Martino di Trecate, cosi come i reati di furto aggravato e di appropriazione indebita perseguiti da Mascia Martinotti, Aldo e Michelangelo Castelletta, tramite regalie di appartamenti provenienti da simulazioni di fallimenti di imprese edili e rilevazione dei medesimi tramite aste truccate del Tribunale di Pavia, dove la gestione dei fabbricati rilevati avviene senza la costituzione di condomini e dove la SGCS srl rimarrebbe unica proprietaria di tali edifici gestiti con falsi in bilancio, evasione fiscale, abusi edilizi e dove si pratica l'allacciamento abusivo dei contatori elettrici e la frode assicurativa di compagnie assicurative, vede come noti e principali beneficiari di forme predatorie di riciclaggio di proventi da locazione di ignari affittuari, personaggi come Rocco Infuso, Felice Turconi, Giovanni Aliprandi, Francesco Mangano, Panza Stefano e parenti, tutti dipendenti della SARPOM e terzisti, tutti residenti in fabbricati costruiti dalla SGCS Srl sotto le mentite spoglie di coop edilizie con simulazione di fallimenti e con aste immobiliari truccate dal Tribunale di Novara.

Appropriazioni indebite, morosità programmate e consolidate, gestite tramite falsi in bilancio condominiale (in palazzine mai costitute a condominio) e di impresa in falsi condomini mai costituiti come tali, abusi edilizi, forme di furto attuate sia tramite forme di morosità croniche sia tramite allacciamenti abusivi di contatori elettrici collegati a contatori residenziali generali (con frequenti black-out delle sottostazione elettrice a bassa tensione) i cui oneri di consumo vengono poi addebitati agli ignari affittuari conduttori letteralmente strozzinati nelle figure della, più nota, faccendiera di Novara, la ragioniera Mascia Martinotti in associazione con gli architetti Aldo Castelletta e Michelangelo Castelletta, in associazione a delinquere con avvocati come Monica Bombelli e vari magistrati tra i quali Silvia Baglivo, Giovanni Castellani, Giudice Gianluca de rosa, pubblico ministero Paolo Verri, Procuratore della Repubblica Giuseppe Ferrando, in una lista infinita e molto più lunga dei pochi accenni or ora fatti.

La SGCS srl possiede decine e decine di RSA tra le quali spicca, per non conformità e abusivismi a dir poco inauditi, la Cooperativa residenza per anziani Vita Bella di Trecate, Via Po 10, gestita da immigrati clandestini (in virtù di false cittadinanze di origine) provenienti dai narcostati con un passato torbido ed un operato attuale ancor peggiore (ATTENZIONE alla omonima Casa di Riposo dalla medesima gestita, si sconsiglia caldamente di collocare genitori e parenti anziani, nella pratica optare per altre strutture, preferibilmente non a Trecate, meglio la vicina Magenta ed in generale la Lombardia, la struttura non è affidabile nè certificata ed oltrettutto il Comune di Trecate, per ragioni clientelari, si è indebitato, in modalità clientelare dove si raccomandano ricoveri permanenti in tale struttura non accreditata, nota per inaffidabilità dei suoi operatori e della proprietà immobiliare che la possiede (SGCS srl) per coprire, di tasca propria, spese di ricovero temporaneo e permanente anche se priva dei requisiti minimi per essere considerata una struttura ricettiva per anziani).

La struttura citata è nota per inaffidabilità e per la presenza di personale, anche in nero, reclutato con una gestione fraudolenta di bilanci e flussi di denaro sfuggenti a controlli fiscali e giudiziari (molti beneficiari di tali frodi contabili sono i proprietari in falsi condomini posseduti dalla SGCS srl i quali vedono compensate le loro morosità coi ricavi della gestione delle RSA e residenze per anziani, il che denota non solo falsi nei bilanci di impresa e di gestione immobiliare pseudo condominiale ma anche evasione fiscale e sospetto riciclaggio, il tutto in associazione a delinquere con Guardia di Finanza di Novara, NAS di Torino, Procura e tribunale di Novara, redazioni giornalistiche a partire da LA STAMPA di Novara, coinvolgendo Marescialli Comandi CC di Novara e Trecate, ASL, Ispettorato del Lavoro e molti altri soggetti politici includenti ex governatori regionali avvocati, sindaci, ecc). L'immobiliare citata è nota, da decenni, per i fatti contestati e per essere la "Regina" delle RSA non conformi ai requisiti minimi. Nel contesto descritto, figure di sindaci, dirigenti ASL di Trecate, Novara, ispettori di Arona, politici locali, Nuclei Anti Sofisticazione, Carabinieri e magistrati sono primariamente implicati nella vicenda dove gli sprechi e gli ammanchi fiscali, si sospetta, sono rimpinguati tramite linee bancarie di riciclaggio.

L'esporre un quadro dettagliato è arduo, richiederebbe trattati infiniti vista l'anarchia ultra sessantennale dominante in tale provincia e territorio ed esulerebbe dalle finalità di denuncia di questo sito. Le implicazioni con le mafie si estendono sino alla 'ndrangheta stanziata a Milano e ingaggiata in appalti trccati per conto di Polizie Giudiziarie, Sistemi sanitari, Tribunali, ecc, dalle medesime protezioni di tipo politico giudiziario ulteriormente applicate e mediate col Tribunale e Procura di Novara

Connivenze con politici locali e Procura e Tribunale di Novara, note localmente alcune figure di spicco coinvolte non solo in legami mafiosi ma anche di costituzione di colonne reggenti di dialogo e sinergia tra industrie locali e immobiliari, Carabinieri medesimi e residenti, sono soggetti in alleanza e comunione di intenti come Turconi Felice, Trecate


La faccia da galera sopra visualizzabile è noto, insieme ad altri "dipendenti" SARPOM (e sub appalti), come Giorgio Aliprandi, Rocco Infuso ed altri soggetti (già sopra elencati) prossimi, come anche Stefano Panza, ed altri parenti e soggetti (alcuni residenti in Via Po 10, Trecate, con rapporti clientelari con dipendenti del Comune medesimo come L'ufficio messi e l'Anagrafe con influenze molto prossime alle figure di consiglieri e sindaco) gravitanti intorno ad un metodo di assunzioni clientelari pilotate, tali soggetti, a partire da Felice Turconi, sono popolari per essere FURBETTI DEL CARTELLINO, le modalità sono elementari, il medesimo, esce di casa il mattino presto, consegna il proprio badge ad un collega residente sempre a Trecate e si fa "registrare" entrate ed uscite. E' molto palese comprendere che l'azienda SARPOM sia perfettamente a conoscenza dei fatti ma non proceda (Felice Turconi già coinvolto,in associazione a delinquere, sia con la compagna Brugnani Sabrina sia con altri protetti e raccomandati dal medesimo come Stefano Panza, Giorgio Aliprandi e Rocco Infuso e altre decine di persone correlate a massonerie e legami con organizzazioni criminali e banche, tra questi Mascia Martinotti, Aldo Castelletta, Michelangelo Castelletta ed una miriade di avvocati, incluso Roberto Cota e magistrati collusi sino al midollo, si consideri che sia Brugnani Sabrina come in appropriazioni indebite, concorso in falso in bilanci di condominio e di imprese, reati maturati anche per la vicinanza della compagna alla faccendiera novarese Mascia Martinotti. Felice Turconi potremmo definirlo come un assenteista seriale che autoriduce la giornata lavorativa in modo parziale o totale.)

Emerge in modo lapalissiano che il medesimo Turconi sia protagonista di innumerevoli casi di assenteismo aziendale (una piaga gravante su un noto petrolchimico al confine con la Lombardia), coinvolto, anche (in contesti questa volta esterni alla SARPOM) gravitanti intorno all'associazione a delinquere imputabile a personaggi della immobiliare SGCS srl) in situazioni di appropriazione indebita, furto in ambito di allacciamenti abusivi di contatori elettrici e gestione falso condominiale, rapporti con la faccendiera di Novara Mascia Martinotti, con i noti evasori Castelletta Aldo e Michelangelo. Varrebbe anche la pena accennare che la lista sopra inventariata ha rapporti clientelari, anche massonico mafiosi, sia con magistrati, a loro volta, massonicomafiosi come Silvia Baglivo e Giovanni Castellani, (solo per citarne alcuni), con analoghi ambienti verso soggetti gravitanti intorno alla borghesia mafiosa 'ndranghetista anche di Milano, per tutti una ravvisabile associazione a delinquere con reati che spaziano dalla violenza privata, alla diffamazione, alla calunnia , allo spionaggio ed alla interferenza con la vita privata altrui), Sabrina Brugnani (speculare a Turconi Felice, si devono aggiungere correità in falsi in bilancio di impresa, appropriazione indebita, associazione a delinquere), Aliprandi Giorgio (coinvolgimento con vari poteri forti locali, voto di scambio politico mafioso, riciclaggio, autoriciclaggio, violenza privata, calunnie, falso, etc), a seguito una innominabile lista di sindaci, dirigenti ASL, Carabinieri, politici locali, magistrati coi quali tali soggetti fanno quotidianamente riferimento. Trecate, dopo Buccinasco, è la seconda Platì del nord Italia, assimilabile ad una Corleone del nord. L'elenco stimato è naturalmente limitato ad alcuni soggetti noti da decenni per simili attività, le attività immobiliari del territorio sono fortemente improntate e note a tutti da decenni (segreti di Pulcinella), citabili alcuni brand dell'immobiliare come Novara Affitti e Alfa Immobiliare e l'indotto sotterraneo sotteso a tali agenzie


TRECATE COMUNE COMMISSARIATO, E SPESE FOLLI (CON LA COMPLICITÀ DEL CONSORZIO TICINO OVEST E VARIE STRTUTTURE DI ASSISTENZA SOCIALE TERRITORIALE) PER LE CASE DI RIPOSO DI TRECATE INTESTATE ALLA SGCS SRL

RESIDENZA PER ANZIANI VITA BELLA DI TRECATE, VIA PO 10

Lo sanno anche le rane che il Sindaco BINATTI (Lega in alleanza con FDI e Forza Italia) ha creato un buco di oltre 1 milione di euro, se comparata tale cifra con solo 20.000 abitanti ci si dovrebbe domandare quali spese folli siano state gestite e quali mangerie attuate. Nella patria dell'ex Governatore Roberto Cota , potente avvocato che fa da padrino alle tangenti giudiziarie del medesimo tribunale e Procura di Novara, considerando che in tale territorio si vince politicamente col voto elettorale clientelare, tra le varie mangerie (compreso l'esentare molti elettori dal pagamento delle imposte comunali), una voce di merito, oltre ad opere urbanistiche inutili e sprechi vari, quello dell'erogazione di sussidi agli elettori e il pagamento delle rette di alcune case di riposo di Trecate. Nel merito l'aver coperto spese di ricovero e permanenza anche quando non ve ne erano le condizioni nè reddituali nè socio famigliari e geriatriche, nel senso che in un territorio dove esistono delle Licio Gelli in gonnella, come la nota contabile della SGCS srl Mascia Martinotti, soggetto che opera nel torbido e nei falsi in bilancio e movimenti di flussi bancari sfuggenti a controlli, i servizi sociali e il Consorzio Ticino Ovest (una mafia nelle mafie appena elencate) da 10 anni fa carte false, a spese dei bilanci comunali, per intasare di anziani le case di riposo del territorio, note per non essere in regola, nessuna di esse, tra le note spicca la residenza per anziani Vita Bella di Trecate, una residenza non sanitaria per anziani collocata in una palazzina di proprietà della SGCS, la struttura venne rifatta nel 2019, pare, senza alcuna concessione edilizia comunale, la medesima annovera barriere architettoniche e una serie infinita di non conformità tali da determinarne, se non esistessero tangenti versate ad ASL di Trecate, Novara, Arona, NAS di Torino, Carabinieri di Trecate, medici di base, direzioni sanitarie Ospedale Maggiore di Novara e Geriatrico di Galliate (le corruzioni si spingono sino a Magenta con la richiesta che tale giunta sostenga le spese del ricovero di anziani in quel di Trecate, anche e soprattutto la Vita Bella omonima, divenuta nota per personale non qualificato e casi di personale introdotto in Italia dietro l'istigazione alla immigrazione clandestina, con false qualifiche sanitarie, il tutto,ovviamente, noto a tutti ma per via di tangenti generosamente erogate a Croce Rossa di Trecate, ASL, Carabinieri, Giunte comunali, NAS e magistrati e ovviamente giornalisti locali, tutto è limitato alle "voci di paese", malgrado gli scandali mastodontici sottesi a tale affarismo. Corre voce che nel regime di peculato regnante anche la preparazione pasti venga rimandata ad una cucina finanziata dal Comune di Trecate in quel di Cerano. Le coperture di tale torbido sono scandalosamente e profumatamente protette da giudici come Giovanni Castellani e Silvia Baglivo, tuttavia l'intero corpo magistrati è coinvolto nella vicenda, anche in quel di Trecate, come a Garlasco, Vigevano e Pavia, i magistrati guadagnano 25.000 euro al mese ma ne spendono 90.000 idem per i carabinieri, da redditi di 20.000 ne spendono anche 50.000 annuali, alla stessa stregua per dirigenti ASL, ispettori ASL e quant'altro sia coinvolto in omissioni di controlli elusi causa tangenti erogate in nero e in contanti.

https://alessandrogermani60-gryfs.wordpress.com/2025/10/09/carabininieri-di-trecate/


SARPOM, COME TUTTI I PETROLCHIMICI VIENE FINANZIATO CON FONDI PUBBLICI, I RISULTATI SONO INQUINAMENTO, RECLUTAMENTO PERSONALE TRAMITE, ANCHE, FORME CLIENTELARI CON POLITICI DEL SUD ITALIA E DEL TERRITORIO NOVARESE, CORRUZIONE GENERALIZZATA, RISCHI AMBIENTALI

In SARPOM l'assenteismo impera tra molti dipendenti del petrolchimico super inquinante e super sussidiato da fondi statali (i più noti si chiamano Stefano Panza, Mangano Francesco, F. Panza (fratello di Stefano Panza), Bonalumi R, Giorgio Aliprandi, Felice Turconi e altri ancora, è di casa , al quale si aggiungono decennali forme di corruzione territoriale concepite per non rendere pubbliche le forme di inquinamento seriale e ultra decenneale presenti nel territorio, in forma di tangenti tanti soldi alla redazione de LA STAMPA, e l'assenteismo del personale, scarso rispetto generalizzato delle norme di tutela ambientale , conseguente a corruzione di ASL, ARPA, Comuni, redazioni giornalistiche, regione, provincia, protezione civile e tutti gli organi istituzionali preposti. L'elenco raffigurato è intuitivamente parziale, basti comunque sapere che i sopra elencati, insieme a faccendieri massonicomafiosi come Mascia Martinotti, Novara, Via Adriatico 9, Castelletta Aldo e Castelletta Michelangelo, gestiscono un controllo territoriale impensabile dove il voto di scambio, anche politico mafioso, impera, con la collaborazione di Roberto Cota, Federico Binatti, ex sindaco di Trecate e Alessandro Canelli sindaco di Novara, in comune hanno appartenenze a Lega Salvini e Forza Italia, Fratelli d'Italia.

https://sarpom.jimdosite.com


Mafia dei colletti bianchi e relazioni strette con le mafie e la 'ndrangheta, immobiliaristi in odore di mafia relazionati con avvocati, tribunale e procura di Novara e avvocati, politici e sindaci nonchè Carabinieri, ASL e molto altro
https://sgcs-srl.great-site.net

https://tribunaledinovara.weebly.com

https://residenzaperanzianivitabella.my.canva.site

https://mascia-martinotti.weebly.com